El govern dels millors

En una carta de l’octubre de 1813, Thomas Jefferson escrivia a John Adams:

“For I agree with you that there is a natural aristocracy among men. The grounds of this are virtue and talents. […] There is also an artificial aristocracy founded on wealth and birth, without either virtue or talents; for with these it would belong to the first class. The natural aristocracy I consider as the most precious gift of nature for the instruction, the trusts, and government of society. And indeed it would have been inconsistent in creation to have formed man for the social state, and not to have provided virtue and wisdom enough to manage the concerns of the society. May we not even say that that form of government is the best which provides the most effectually for a pure selection of these natural aristoi into the offices of government? Continua la lectura de “El govern dels millors”

Les nits de Maquiavel

“Venuta la sera, mi ritorno a casa ed entro nel mio scrittoio; e in sull’uscio mi spoglio quella veste cotidiana, piena di fango e di loto, e mi metto panni reali e curiali; e rivestito condecentemente, entro nelle antique corti delli antiqui huomini, dove, da loro ricevuto amorevolmente, mi pasco di quel cibo che solum è mio e ch’io nacqui per lui; dove io non mi vergogno parlare con loro e domandarli della ragione delle loro azioni; e quelli per loro humanità mi rispondono; e non sento per quattro hore di tempo alcuna noia, sdimentico ogni affanno, non temo la povertà, non mi sbigottisce la morte: tutto mi transferisco in loro.”

Carta a Francesco Vettori, desembre de 1513.

Jf